Lotta alla corruzione e tagli alla spesa

Pubblicato: Mercoledì, 20 Agosto 2014
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Questo sarà domani uno dei punti più difficili da realizzare. La enorme difficoltà sta proprio nel fatto che da molti decenni la politica per mantenere i propri privilegi ha dovuto condividere con i “Poteri Forti” come Banche e svariati Monopolisti le attività di governo. Con l’aiuto di questi, sono in grado ancora oggi, senza alcun dubbio, di condizionare con grande facilità i membri del Parlamento, e, con questo sistema, continuano ad essere in grado di bloccare qualunque Riforma che potrebbe invertire la tendenza di questo stile di governo clientelare. 

Tutti gli organi di stampa hanno ipotizzato che nel nostro paese ci sono circa 60 miliardi di tangenti. La naturale conseguenza di ciò è che la Spesa Pubblica è gonfiata almeno del doppio e cioè raggiunge i 120 miliardi e pertanto, se si riuscisse ad intervenire sulla corruzione, non ci sarebbe bisogno neanche di tagliare le spese inutili. Il mercato di accesso alle pubbliche commesse a nostro avviso è bloccato da norme che non danno la possibilità a tutte le imprese di rispondere agli appalti in virtù delle numerose barriere di accesso in esse contenute e che dovranno essere immediatamente eliminate.
La soluzione sta nella scelta che gli Italiani potranno fare, nella prossima compagine politica, di uomini svincolati da Partiti Politici storici, svincolati da “Poteri Forti”, da Banche e gruppi di Monopolio, ma che abbiano come obiettivo la gestione del nostro Paese impregnata di onestà, determinazione e buon senso.
Più questa scelta sarà percepita e condivisa, più aumenteranno le possibilità di iniziare un percorso di governo del Paese che ridurrà sempre più i Privilegi e gli sperperi indiscriminati a vantaggio del benessere dei Cittadini.
 
Interventi Legislativi da promuovere:
 
  • Riduzione degli stipendi dei Parlamentari che dovranno essere composti di una e unica voce e per maggiore trasparenza con Legge dello Stato e non con regolamento approvato della Camera di appartenenza e portati a Euro 10.000 (diecimila) mensili netti. Sarà necessario introdurre il principio della decurtazione dello stipendio in caso di assenza con eliminazione di ogni estensione di privilegi a familiari e amici; (legare l’indennità parlamentare alla retribuzione mensile dell’operaio di 4° categoria metalmeccanico, così tutti gli altri emolumenti  dei vertici delle Istituzioni);
  • Abolizione del finanziamento pubblico dei partiti anche sotto forma di rimborsi elettorali e dell’automatismo contrattuale di finanziamento ai sindacati. Introduzione del finanziamento privato e trasparente con possibilità di detrazione dalla propria dichiarazione dei redditi e possibilità di usufruire del finanziamento del 5 per mille;
  • Per quanto riguarda le nomine delle Aziende Pubbliche e/o Istituzioni Pubbliche devono essere legate ad alti profili di competenza per materia scelti sulla base di Titoli e Curricula professionali con procedure trasparenti e aperte a tutti. Le nomine sono subordinate ai risultati della gestione, che in ogni caso non possono essere deficitari per due esercizi consecutivi, la cui gestione deve essere coerente con gli obiettivi prefissati dalla Politica. Nel caso di insuccesso, il sogetto non può essere riproposto in altro campo;
  • In caso di effettiva condanna per reati commessi e connessi all’attività svolta di Pubblico Amministratore, la interdizione  definitiva da qualsiasi altro incarico pubblico;
  • Istituzione di una Commissione presso la Corte dei Conti per il controllo preventivo del merito della spesa (es.: se la spesa intrapresa è utile, necessaria, crea beneficio diretto o indiretto alla società o è un solo mezzo di elargizione di fondi ad amici ecc….) con responsabilità economica diretta e solidale dei Funzionari Pubblici e dei vertici delle Istituzioni;
  • Riduzione delle auto blu a non più di 300. Si potrà prendere in considerazione la possibilità di erogare un contributo personale a titolo di rimborso per consumo e carburante per chi utilizza la propria auto per spostamenti collegati all’incarico istituzionale;
  • Abrogazione di tutte le sacche di privilegio delle pensioni con l’istituzione di un sistema di calcolo che garantisca con 40 anni di contributi un reale potere di acquisto;
  • Abolizione di tutte le aziende partecipate e recupero da parte delle istituzioni pubbliche, Regioni e Comuni delle relative attività (es.: acqua, gas ecc…). Introduzione del principio delle tariffe pubbliche basato tassativamente sull’effettivo costo sostenuto dall’ente per il servizio favorendo le forme di partecipazione diretta dei cittadini alla gestione (es.: azionariato popolare ecc…);
  • Eliminazione del Contributo Unificato fisso di Euro 4.000,00 per i ricorsi in materia di appalti;
  • Riforma del Codice degli Appalti con eliminazione di qualunque sbarramento di accesso agli appalti pubblici e introduzione di una responsabilità diretta e solidale dei funzionari appaltatori e vertici delle Istituzioni; verrà affiancato a questo ………………….
  • Istituzione presso la Corte dei Conti di una Commissione per la valutazione del Merito di qualunque spesa pubblica che eccede Euro 25.000,00; (RIPETUTO AUTORITA GARANTE CONCORRENZA)
  • Introduzione sul sistema degli appalti delle Opere Pubbliche del Sistema OF (Opera Finita) nel quale sono vietate le progettazioni e i pagamenti delle relative parcelle. Potranno essere prese iniziative concrete per la realizzazione di opere pubbliche soltanto quando in bilancio compaiono sui capitoli finalizzati gli importi che coprono l’opera finita; 
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